PIETRO LIMITE – L’IMPORTANTE è CREDERE

NON POSSIAMO CHE INIZIARE DA LUI.

Cantante, chitarrista e fondatore insieme alla sua compagna Mara, di LimiteSintonia.

In questo articolo, vogliamo parlarvi proprio di lui, farvi conoscere l’artista che è in lui, la sua storia, i suoi, sogni, i suoi progetti, le sue sconfitte, le sue vittorie.

Il mondo dell’arte, del resto, si sa, non è un mondo semplice, ma c’è chi come lui, continua a crederci e ha una bella storia da raccontare, che può essere fonte d’ispirazione per i più giovani che sognano il palcoscenico, ma anche per quelli un pochino più in la con l’età come lui, affinchè continuino a crederci.

Pietro è comunque un vincente, perchè nel suo piccolo, con tutte le vicissitudini, è un artista che non molla e ha un discreto successo e i fatti lo dimostrano.

Pietro Limite, nasce a Magenta, il 4 giugno 1972.

Da anni,  è affacciato al mondo della musica. Inizia a inseguire la sua passione, il suo sogno, a 15 anni,  quando decide di imparare a suonare la chitarra. Il suo cammino prosegue negli anni imparando anche l’arte del canto che gli marca un’impronta fondamentale nel suo cammino musicale in quanto ha una voce molto acuta e con una ampia estensione vocale.

Forma il suo primo gruppo nei primissimi anni ’90 dal nome “Big Stone” 

Di seguito, il primo live in assoluto di Limite, con il suo primo gruppo, i “Big Stone”, per una festa in paese.

formato semplicemente da due chitarre e una batteria, ma presto le vedute si allargano e i Big Stone diventano gli “Anonimi” composti dal cantante e chitarrista Pietro Limite, seconda chitarra, basso, tastiera e anche la corista, nonchè sorella di Limite. In seguito accadono troppe vicissitudini che portano il gruppo allo scioglimento nel 1996. 

Di seguito un live degli “Anonimi”, datato 1995, alla Cappelletta di Abbiategrasso (MI), tutt’ora locale all’aperto rinomato che da spazio tutti gli anni nel periodo estivo, alla musica.

Pietro va avanti per la sua strada cercando ancora di formare un nuovo gruppo: nascono così i “The Random”. Formazione completa, tanta grinta e soprattutto tanto talento da portare un produttore, talent scout, ad ascoltarli in saletta prove e a proporgli un contratto discografico. Qui arriva la nota più dolente in quanto tre dei componenti si tirano indietro lasciando Limite e il tastierista a terra. Ovviamente il gruppo si divide, ma Pietro, ottiene tante soddisfazioni anche da solista e con il suo storico amico Massimiliano Taddeo, in duetto, partecipando a più concorsi di canto che li rendono più volte vincitori. Massy, oltre che l’amico fidato, è stato lo storico batterista da sempre degli ex “Anonimi”. Limite dopo un pò di anni di esperienza e di trascorso decide di rifondare gli Anonimi, ovviamente con il suo amico e batterista fidato. Il gruppo si ricompone nel 2015 e in pochissimo tempo riesce a trovare un’etichetta discografica che crede nel loro progetto, la Majesty Label Records, di cui il fondatore è Davide Anselmi, giovanissimo artista che ha prodotto il suo primo album “Jazz” in USA con una delle più grandi case discografiche, ossia “Atlantic Records” e che vanta della collaborazione del (purtroppo scomparso) cantante dei Linkin ParkChester Bennington, che il 22 luglio 2015 produce il primo singolo dal titolo “Amami” in vendita su 82 app store in 98 paesi. Il brano è stato musicato dallo stesso Pietro e riarrangiato da Salvatore Lucchesi, pluristrumentista professionista che ha collaborato musicalmente per programmi tv come Linea Blu ed ha partecipato all’Eurovision 2016 in Finlandia. Non poteva mancare la straordinaria collaborazione di Giuseppe Calandra, stimato rapper che inizia a farsi notare e che con il suo brano “Stasera voglio scrivere di te” è stato trasmesso su RDS e che su YouTube, il video ufficiale del brano, conta più di 200.000 views. Purtroppo nel campo della musica, come si può verificare anche dall’esperienza di questo artista, i gruppi non hanno sempre una solidità che ne garantisca la durata nel tempo e gli Anonimi, come da poco riformati,  si sciolgono nuovamente. 

Pietro non demorde e con il pieno appoggio della sua compagna Mara, in arte Sintonia, decide di tentare ancora in questa impresa che sembra impossibile, fino a quando non incontra nuovi musicisti che proprio ora si stanno rimettendo in gioco con lui ripartendo da zero, ma per ora non sveliamo nulla… Seguiranno nuovi aggiornamenti.

 

Pietro, ha il suo canale ufficiale YouTube Vevo, dove è stato inserito il suo primo videoclip ufficiale del suo secondo inedito che prende il titolo de “L’importante è credere”, pezzo in realtà scritto e musicato da Limite nel 1995 e riarrangiato anche in questo caso da Salvatore Lucchesi nel 2015. Un vero e proprio restyling. Un brano decisamente rockeggiante che sta riscontrando parecchio successo e stima da parte del pubblico che non denigra la vecchia versione con sonorità tipicamente anni ’90 e che chissà… magari prossimamente vi faremo ascoltare.

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